Cuba sa essere un paese sorprendente, soprattutto se vista con un occhio critico.

Gli ultimi anni hanno portato ad una trasformazione del Paese che forse non ci si aspettava. L'immagine di Cuba che abbiamo dai libri e dalla letteratura, è quella di un paese che ha vissuto in estrema povertà a causa degli embarghi e della caduta del URSS, ma che oggi è un luogo vivo e sempre più aperto al turismo.

Con l'arrivo del turismo di massa, il rischio di perdere l'essenza di un luogo diventa quasi una certezza e deve essere premura del vero viaggiatore riuscire a trovare un modo responsabile per visitare le delizie autentiche di un luogo che rischia di andare perduto!

Il modo migliore per andare alla scoperta di Cuba è un viaggio in macchina, on the road. Il governo cubano cerca di incasellare i turisti in tour pre-fabbricati, a bordo di grandi bus con tutti i comfort, in cui verrete trasportati da un "attrazione" all'altra inframezzando il tutto con qualche informazione sulla storia di Cuba evidentemente approvata dalla censura.

Inutile dire che per noi di Yamana il viaggio non si può limitare ad un tour dei resort e delle attrattive che la compagnia avrà sapientemente selezionato al posto vostro.

L'alternativa del viaggio autonomo è quindi una necessità e, fortuna vuole, anche una scelta economica e sicura.
 

E' Sicuro?

La risposta breve è sì, ma bisogna fare attenzione ad un paio di cose! 
 


Cuba é un paese sicurissimo, certamente uno dei più sicuri di tutto il centro-America e delle isole caraibiche. Questo per due ragioni: in primis i turisti sono l'unico modo con cui molte famiglie riescono ad arrotondare i miseri stipendi statali, quindi nutriranno verso di noi una sincera riconoscenza. La seconda ragione é che anche il governo é consapevole del ruolo centrale dei visitatori e per questa ragione le pene verso chi nuoce ai turisti sono severissime.
Si dice che non avvenga un furto ai danni di un turista dal 2015! Da non credere considerata l'affluenza degli ultimi anni.

Anche se per un viaggio in auto, la gentilezza e l'accoglienza che vi riservano i locali non è l'unico fattore da prendere in considerazione. Un pericolo in effetti c'è: il manto stradale. Non sono rare le buche, le radici e in generale le strade dissestate, perciò, al di fuori dei centri abitati, prestate la massima attenzione e procedete con cautela, rispettando i limiti della strada e quelli della vostra vettura vintage, diciamo così.

In ogni caso, non viaggiate durante le ore notturne o quando la pioggia può coprire delle vere e proprie voragini nella strada!
 

Come muoversi?

Tenendo La Havana come punto di partenza e di arrivo, esistono due autostrade principali su cui spostarsi:
 

  • La A4 in direzione ovest, verso Piñar del Rio
  • La A1, che corre verso est e si ferma poco oltre Santa Clara

In generale la rete autostradale è scarsa, ma questa sarà anche l'occasione per osservare la vita lungo le strade minori, tra un paese e l'altro ed assaporare così la vera alma de Cuba: tra un sigaro, una Casa della Trova e una deliziosa colazione a base di frutta caraibica.

Cuba offre tanto da vedere e da vivere e in generale il consiglio è quello di viverla senza fretta, quasi accompagnando l'indolenza e la tranquillità della popolazione. Che abbiate molto o poco tempo, pianificate l'itinerario per tempo o improvvisate sul momento: in ogni caso non ne resterete delusi!
 

Cose da sapere

Nell'attesa di scrivere un post più specifico su quelle che personalmente sono delle mete uniche da visitare dell'isola, ho voluto creare una breve sezione in cui elenco alcune delle cose che è bene sapere prima di mettersi in viaggio.
 

Le due monete

Se normalmente quando viaggiate avete a che fare con una sola valuta e un solo cambio, le cose a Cuba sono leggermente più complicate: esistono infatti due monete, ben distinte e che assolvono a scopi diversi.

CUC, il Peso Cubano Convertibile: il valore é fissato ad un dollaro statunitense ed è per definizione la moneta dei turisti. E' dedicata a tutti quei beni di cui un visitatore potrebbe aver bisogno e, generalmente, viene accettata molto volentieri dai cubani. Inoltre, tutti i beni di "lusso" o di importazione sono venduti in CUC. E' possibile convertire i CUC in CUP

CUP, ovvero la moneta nazionale, il Peso Cubano: viene usata dagli abitanti dell'isola per i generi di prima necessità e per tutte quelle attività che non riguardano beni importati. Qualche CUP in tasca vi fará sicuramente comodo per accedere ad un locale davvero autentico, o per una cena in uno dei ristoranti di proprietà dello stato. 1 CUP vale circa 1/4 di CUC, ma non è possibile convertire i CUP in CUC, quindi tenetene conto al momento in convertirete dei CUC.
 

Internet

Internet? Quale internet? La rete di comunicazioni a Cuba é decisamente scarsa, Internet su rete cellulare é assente su tutto il territorio. Sebbene abbracciamo l'idea di un viaggio di disintossicazione lontano dai social, esiste tuttavia un'alternativa per mandare un saluto a casa!

La compagnia ETECSA (unica e di proprietà dello stato) vende una tesserina con associato un codice, grazie alla quale è possibile collegarsi al WiFi pubblico semplicemente recandosi nella piazza principale del paese: 1h costa 1 CUC e per alcuni cubani il prezzo è ancora proibitivo. Quindi fatene buon uso!
 

Casas Particulares

Sono de-facto il modo migliore per alloggiare a Cuba: case di privati cittadini che, da quando il governo lo ha permesso, mettono a disposizione una parte della loro abitazione per i turisti. Una sorta di B&b, ma con la garanzia di un servizio di qualità, pulito e con una gentilezza che raramente troverete altrove! Lo stato, infatti, concede la licenza solo dopo aver verificato che siano offerti una serie di servizi. Ovviamente, essendo case di privati, potrete trovare case di diverso tipo, più o meno curate, anche rispetto della località nella quale si trovano. Le nostre preferite? Sicuramente le ex ville coloniali del quartiere del Vedado, a L'Havana!
 

Sigari

Uno dei simboli di Cuba è certamente il sigaro che, essendo diventato uno dei prodotti più ricercati dai turisti, non è raro vi venga proposto di acquistarne qualcuno contraffatto! Le imitazioni possono essere davvero fedeli agli originali e distinguerli é, per noi occidentali, del tutto impossibile...fin quando non li si accende! Molti sigari contraffatti hanno un esterno in foglie di tabacco, il rigoroso sigillo di qualità (ovviamente falsificato) e tutte le carte in regola per apparire come gli originali, ma l'interno...le foglie sono di banano... Se volete dei sigari autentici, l'unico modo per comprarli senza paura di incorrere in truffe, è affidandovi ai venditori nei negozi dello stato.

Queste dritte vi saranno sicuramente utili nel vostro prossimo viaggio a Cuba! Nel prossimo articolo vi illustrerò un ipotetico itinerario che potrete seguire per il vostro on the road, partiremo ovviamente da L'Havana per arrivare fino alla punta più ad Est dell'isola. Quello che ho in mente non è un itinerario all'insegna delle spiagge e del mare dei Caraibi, se pur magnifico, ma della sostenibilità sociale, economica ed ambientale, in linea con i nostri valori di turismo responsabile.