Come promesso vi teniamo aggiornati sulla situazione "riaperture frontiere" post emergenza, causata dalla diffusione del Covid-19 (Nuovo Coronavirus). 

Come già vi avevamo annunciato in un altro nostro articolo, sono diverse le date simbolo in tema riaperture e di interesse per tutti coloro che, come noi, amano viaggiare e scoprire luoghi nuovi! Oltre al 3 giugno e il 15 giugno 2020, anche il 1 luglio 2020 è una di queste. Vediamo perché e come si sta evolvendo la situazione.

Ieri, 30 giugno 2020 la Commissione Europea che si è riunita a Bruxelles per decidere in via definitiva gli Stati da e per i quali sarebbe stato possibile dal 1 luglio 2020 viaggiare e verso i quali riaprire i confini. Dopo non pochi tira e molla, ieri in serata è stata divulgata la lista di questi Paesi.

Foto di Skitterphoto

L'Europa da l'OK

Nella lista verde per l'Europa ci sono:

| Algeria | Australia | Canada | Georgia | Giappone | Montenegro | Marocco | Nuova Zelanda | Ruanda | Serbia | Corea del Sud | Thailandia | Tunisia | Uruguay |

A cui si aggiunge la Cina, inserita "con riserva", cioè a condizione che garantisca la reciprocità negli spostamenti anche a tutti coloro che dall'Europa si sposteranno verso Pechino e gli altri territori cinesi.

Restano quindi fuori, come da indiscrezioni, la quasi totalità dell'America Latina, in cui la curva dei contagi non accenna a diminuire - solo in Brasile ad oggi sono stati contati 1,41 Mln di contagi. Nella stessa situazione anche gli Stati Uniti, con più di 2,5 milioni di positivi e almeno 126mila decessi (secondo la Johns Hopkins University: nell'ultima settimana sono 36 gli Stati Usa ad aver registrato un aumento dei positivi). Stessa situazione per la Russia che non è rientrata nella lista verde e resta ancora un sorvegliato speciale.

Foto di Tanathip Rattanatum

Ma c'è chi dice NO

Se in un primo momento della giornata di ieri, 30 giugno 2020, tutti sembravano concordare sulla decisione dell'Europa, l'Italia ha deciso poi di invertire la propria rotta... 

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato, infatti, che le frontiere esterne dell'Italia resteranno comunque chiuse a chi arriva da Paesi extra UE: non solo coloro i quali arriveranno in modo diretto, ma anche facendo scalo in Paesi dell'area Shengen. La ragione principale è dettata dal fatto che il pericolo di una nuova ondata di contagi resta ancora troppo alto per il Governo italiano.

L'idea di chiudere nuovamente Schengen è da escludere, soprattutto con la stagione estiva alle porte, di contro si studiano controlli diversi da quelli applicati ai confini, come ad esempio, verifiche più capillari negli hotel.

Per l'Italia rimangono, quindi, valide le disposizioni in vigore fino a ieri per chiunque arrivi da un paese extra-Ue: quarantena per due settimane.
 
L'elenco stilato dalla Commissione Europea non è quindi vincolante, perché la competenza sulla riapertura delle frontiere è nazionale, quindi potrebbe accadere che altri stati seguano l'esempio italiano e decidano di modificare condizioni di entrata e lista dei Paesi.

L'intenzione dell'Europa era quella di raggiungere un coordinamento di massima tra partner dell'Unione, per evitare l'apertura a Stati ancora pesantemente a rischio. 

 

E quindi?

Foto di Anna Shvets

La situazione ci sembra ancora troppo nebulosa per fare progetti e soprattutto per acquistare oggi un biglietto per un viaggio verso un qualunque Paese extra-UE. 

Basti pensare al Giappone: l'Europa ha aperto ai turisti che arrivano dal Paese del Sol Levante, ma quest'ultimo ha confermato l'entry-ban fino a fine luglio 2020, aggiungendo anche altri Paesi alla lista di chi è interdetto ad entrare nel Paese. 

Cosa vuol dire questo?

Significa che gli stranieri attualmente in Giappone - dove vivono e lavorano -, alla luce delle nuove disposizioni della Commissione Europea, potenzialmente potrebbero tornare in Europa come turisti, ma al proprio rientro in Giappone non verrebbero fatti entrare, perché non in possesso di passaporto giapponese.

Stessa situazione quindi per tutti coloro dall'Europa avrebbero voluto trascorrere le proprie vacanze estive in Estremo Oriente: è necessario attendere ancora! 

Ci diamo appuntamento a FINE LUGLIO per nuovi aggiornamenti!

Per quanto riguarda le info sul Giappone, la fonte a cui faccio riferimento è: Michela Figliola, Travel Blogger fondatrice di WarmCheapTrips, da qualche anno vive e lavora a Tokyo.