"Il certificato UE permetterà ai cittadini di tornare a godere del più tangibile e apprezzato dei diritti riconosciuti nell'Unione, quello alla libera circolazione."

Questa la dichiarazione del Presidente David Sassoli, della Presidente Ursula von der Leyen e del Primo ministro António Costa in occasione della firma del regolamento del sul certificato Covid digitale UE.

Il Green Pass non è quindi solo una conquista per tutti i turisti e viaggiatori che puntavano a vacanze fuori dai confini del proprio Paese, ma esso è importante soprattutto per ognuno noi in qualità di cittadino europeo, perché sancisce il ripristino di uno dei diritti che l'Europa ha scelto tra i suoi principi fondanti: il diritto alla libera circolazione, grazie al quale viene conferita alle persone la possibilità di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri dell'UE. 

Il trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1 dicembre del 2009, ha confermato tale diritto, che è altresì incluso nelle disposizioni generali riguardanti lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia.

Ristabilire il diritto alla libera circolazione delle persone tra gli stati membri è una vera e propria riconquista soprattutto in conseguenza all'anno appena trascorso causata dalla diffusione del Covid-19. 

Il certificato COVID digitale UE è un emblema dello spirito europeo e dimostra che l'Europa, ancora una volta, unisce ed evolve di fronte alle difficoltà. 

"La nostra Unione ha dimostrato ancora una volta che lavoriamo al meglio quando lavoriamo insieme."

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