Il Khardung La è la porta d'ingresso alle valli Shyok e Nubra, lo si raggiunge in circa 2 ore e mezzo di macchina da Leh, capoluogo della regione del Ladakh, una delle più impervie e meno turistiche dell’India del Nord! 
Il Khardung La con i suoi 5.602 m.s.l.m si ritiene essere il passo motorabile più altro al Mondo, anche se questo primato viene conteso anche da altri passi: il Suge-la (Tibet), dal Marsimik La (India), riservato solo al transito si mezzi militari o la strada di Cerro Uturunco (Bolivia)…



Al nostro arrivo sul Khardung La ci accolgono migliaia di bandiere di preghiera colorate mosse dal forte vento che soffia gelido a queste altitudini, un piccolo santuario (il gompa, come viene chiamato in tibetano), l’immancabile negozio di articoli da regalo e una vista incredibile sul Tetto del Mondo - all’interno di un container, nel quale è attivo un punto di ristoro, è possibile gustare un the caldo allo zafferano davvero delizioso!

Su di una delle tante pietre monolitiche di colore giallo che incontriamo nel nostro viaggio in Himalaya e ovviamente presente anche qui su, leggiamo l’altitudine a cui ci troviamo, 5.602 m.s.l.m, cioè 18 380 piedi, ma a differenza del Monte Everest, salire sul Kardung La non necessita di mesi o anni di allenamento, è possibile raggiungerlo con l’auto. 

D’obbligo però, prima della salita acclimatarsi per almeno 2-3 giorni ad una quota più bassa, a Leh (3 486 m) per esempio. Alcuni consigliano prima dell’ascesa l’acquisto di bombole di ossigeno per ovviare ai sintomi del “Mal di montagna” che a queste altitudini sono molto frequenti e causati proprio dalla salita “rapida” che i mezzi a motore permettono. Più avanti nell'articolo parleremo di questa patologia in modo più approfondito.



Esiste da anni una disputa su quanto sia preciso il titolo di "strada più alta” al Mondo assegnato al Khardung La. Sono diverse le indicazioni sul passo che stabiliscono l'altitudine del Kardung La a 18.380 piedi, ma con i moderni GPS è accertato che il “La”, cioè il “passo”, è in realtà a 17.582 piedi. Altri contestano persino la definizione stessa di cosa possa essere definita "strada" e sostengono che nelle vicinanze siano presenti altre strade più alte percorribili se si ha a disposizione un mezzo con trazione integrale. 

Indipendentemente da queste dispute, il viaggio verso la cima del Kardung La resta una delle esperienze più mozzafiato che si possano vivere in Ladakh - soprattutto se non si è allenati per affrontare trekking a queste altitudini!

Il Kardung La è il punto più alto della strada che collega Leh alla Nubra Valley. Dal passo, infatti, è possibile proseguire fino alla valle sottostante, nella quale è possibile ammirare un deserto di dune di sabbia grigio-chiaro finissima, attraverso da fiumiciattoli d’acqua limpida che riflettono le altissime cime circostanti. Tra queste dune, accanto, al parcheggio creato per ospitare le auto e le moto dei tanti viaggiatori, che arrivano qui principalmente in estate, quando le strade e i passi sono liberi dalla neve, si possono ammirare alcuni esemplari i cammelli batriani. Purtroppo oggi vengono sfruttati unicamente per il divertimento dei turisti, i quali amano farsi foto con loro e cavalcarli tra le dune, ma quelli che noi vediamo nella valle Nubra non sono altro che i discendenti dei cammelli utilizzati per il trasporto di merci e persone lungo la Via della Seta secoli fa.



Cose da sapere prima di salire sul Khardung La

E’ possibile raggiungere il Khardung La in poche ore da Delhi se si vola su Leh, si affitta un taxi e si guida per circa 40km verso nord fin sul passo, ma è fortemente sconsigliato! 
L'altitudine a Leh è di 3 486 m.s.l.m., già comunque molto elevata e potrebbe accadere, come è successo a noi, di soffrire gli effetti del Mal di Montagna.

Il Mal di Montagna, o AMS (Acute Mountain Sickness) è una vera e propria patologia che non va sottovalutata!

E’ causata dal mancato adattamento dell'organismo alle grandi altitudini, in particolare dovuta all’abbassamento della pressione atmosferica che determina una ridotta presenza di ossigeno nel sangue, generando uno stato di generale ipossia. Generalmente si verifica già al di sopra dei 2.500 metri s.l.m.. Nei casi più gravi, se non tempestivamente e opportunamente trattata può anche essere letale.

Molti viaggiatori per ovviare a questi problemi, scelgono un avvicinamento lento e progressivo dalla capitale, percorrendo la Manali-Leh Hwy, attraverso l’Himachal Pradesh e pernottando ad altitudini sempre più elevate al fine di abituare il corpo in modo graduale alla carenza di ossigeno, stimolando così la produzione di emoglobina e globuli rossi.

La salita in auto dall’Himachal Pradesh verso il Ladakh richiede qualche giorno e permette l’attraversamento di luoghi incredibili e di godere viste davvero mozzafiato, oltre a dare la possibilità di conoscere culture diverse con le proprie tradizioni. Abbi perciò rispetto di chi incontrerai sulla tua strada.

Per affrontare questo viaggio ti consigliamo di fare scorte d’acqua prima della tua partenza e prevedere una spesa anche per delle taniche di carburante extra, una volta entrato nella regione più montuosa sarà sempre più raro incontrare negozi e distributori. 

Bere molta acqua e restare sempre ben idratati ad altitudini molto elevate è una delle prescrizioni che vengono date anche dai medici per contrastare i sintomi del Mal di Montagna.

Altro aspetto importante è quello legato ai permessi, che a volte sono limitati.
Per alcune zone del Ladakh, infatti, è necessario l’ottenimento di speciali lascia-passare prima di spostarsi da Leh, dove è possibile trovare diverse agenzie che, lasciando loro il proprio passaporto, posso fare questa richiesta alle autorità per te.

Per il Pangong Tso, lo Tso Moriri, Lamayuru, la valle dello Zanskar, i piccoli villaggi di Dah-Hanu, come anche per la Nubra Valley è necessario l’ottenimento di permessi. 

Le pratiche possono richiedere fino a 2-3 giorni a seconda del periodo, il nostro consiglio è quello di sbrigare queste pratiche al tuo arrivo a Leh, dove potrai prenderti questo tempo per acclimatarti.

Se la tua intenzione è quella di visitare la Valle Nubra e pernottarvi per una o più notti, ti consigliamo di munirti di torce elettriche, power bank per il cellulare e batterie di riserva della macchina fotografica se ami scattare. Nei numerosi  campi tendati attrezzati per ospitare i turisti, viene fornita corrente elettrica solamente per qualche ora al giorno, grazie a generatori a benzina.



Il Ladakh è davvero un Mondo a sé, è una regione totalmente diversa dal resto dell'India...e lascia un segno indelebile nel cuore e nella mente di ogni viaggiatore!